News

È questo il post più virale di una pagina Facebook?

news-facebook-organic
Flavia Brevi By Flavia Brevi 31.01.2017
Ora 14:58

Partiamo da quello che ho: una manciata di numeri.

Mercoledì 11 gennaio esce, sulla pagina Facebook di WeWorld Onlus, questo post su come insegnare ai bambini la parità di genere attraverso l'esempio quotidiano:

Screen Shot 2017-01-31 at 15.53.58

Nei primi minuti, il post performa bene. Nelle prime ore, supera tutti i suoi "compagni" di pagina. Nel giro di pochi giorni, supera qualsiasi previsione possibile per un post non sponsorizzato. E inizia a venirmi il dubbio che sia qualcosa di più di un successo all'interno di WeWorld.

Lo so, questi numeri sono alti, ma non così alti da giustificare un articolo intitolato "È questo il post più virale di una pagina Facebook?". Proprio ieri sera ho letto "Come nasce un post da 8 milioni di portata spontanea su Facebook" di Alessandro Mininno.

Lasciate però che aggiunga un ultimo numero: 20280. Rappresenta il numero dei fan che aveva WeWorld prima della pubblicazione del post, che ha raggiunto spontaneamente, organicamente, senza sponsorizzazione 2.714.227 di persone. Il 13.383% del bacino teoricamente - ma non tecnicamente - a disposizione. E sappiamo tutti che l'EdgeRank, l'algoritmo di Facebook, non è che sia proprio largo di manica (se va bene parliamo di un numero di visualizzazioni pari al 10% della fanbase).

Nel frattempo, se siete andati a sbirciare la pagina Facebook di WeWorld, la stessa fanbase è aumentata nel giro di una settimana di 4964 nuovi utenti, vale a dire del 19,5%.

Ora che ho finito di raccontarvi quello che ho, passiamo a quello che so: i requisiti che deve avere un contenuto per essere "virale", anche se preferisco la parola "condivisibile".

  1. Essere "eccezionale", nel senso di uscire dall'ordinario.
  2. Essere chiaro e facile da ricordare.
  3. Essere interessante per te che lo vedi.
  4. Farti pensare che la sua condivisione ti renda interessante agli occhi di chi ti segue.
  5. Essere contemporaneo e attuale rispetto alle conversazioni in corso.
  6. Essere riassumibile in un titolo che "fa notizia".

Il post di WeWorld rispetta i punti 2, 3, 4 e 5.

So anche che una persona condivide un contenuto perché:

  • è giusto - si tratta di un tema socialmente rilevante
  • gli è utile
  • è divertente

Possiamo dire che il post si colloca tra "è giusto" ed "è utile".

Ora passiamo a quello che non so, e cioè come replicare un simile risultato.

Perché se è vero che, grazie al monitoraggio costante, è facile intuire quando un post andrà bene, è altrettanto vero che è impossibile predire questo successo per un contenuto che non si sta riferendo a un caso specifico d'attualità, né va a punzecchiare tifosi di squadre calcistiche o elettori di un partito politico.

Vi lascio quindi con due domande:

1) cos'ha questo post di così eccezionale - e non rispetto agli altri post di WeWorld, intendo in generale?

2) è questo il post più virale di una pagina Facebook, in proporzione alla fanbase di partenza e considerato che non parliamo di un fatto di cronaca?

 

Ringrazio il team di WeWorld per avermi permesso di condividere pubblicamente i dati del post.

Flavia Brevi
By Flavia Brevi 31.01.2017 - Ora14:58